Tra realtà e leggenda

Documentario 52 minuti

La Sibilla tra realta e leggenda  - Documentario
Titolo La Sibilla - tra realtà e leggenda
Genere Documentario
Durata 1 x 52'
Anno 2018
Formato 4K
Autore e Regista Luca Trovellesi Cesana
Produttore Esecutivo Diego Ricardo Corvaro
Sceneggiatura Daniela Pompei
Produzione Sydonia Production
Fotografia Pietro Jesus Di Stefano
Montaggio Giorgio Di Stefano
Lingua Italiano - Inglese
Broadcaster  
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Sinossi

Un mito che ha attraversato secoli. Una storia che ha superato i limiti del tempo senza perdere il suo fascino. Un mistero che si sviluppa lungo le vie della storia. Re e imperatori la cercavano. Antichi poeti ne parlavano. I suoi vaticini risuonavano nei luoghi più disparati. Ma oggi pochi la ricordano. Nella magica terra dei Monti Sibillini, sacralità, arte e storia s’incontrano per tracciare l’immagine della Sibilla. Dea, musa, maga, strega ammaliatrice, figura estatica e misteriosa dalle origini sciamaniche. Un culto radicato in tutto il mondo, le cui tracce sopravvivono nella sacralità delle terre marchigiane.

La Sibilla, una storia tra realtà e leggenda.

In Italia, tra le cime dell’Appennino centrale, si nasconde una grotta, custode di uno dei segreti più affascinanti della storia. È la grotta della Sibilla, l’antica profetessa che ha ispirato poeti di ogni epoca.
Nel nostro documentario ripercorreremo la storia della Sibilla Appenninica, una leggenda nota in tutto il mondo, le cui tracce, però, sopravvivono nella sacralità delle terre dell’Italia centrale.

Un breve incipit ci condurrà nel suo regno, nei luoghi cari alla leggenda. Le immagini risaliranno il fianco del monte, soffermandosi sulla natura incontaminata, sulle sue gole selvagge, sui letti dei torrenti che tagliano il cammino.
Questo puzzle di immagini, dal ritmo incalzante, condurrà visivamente lo spettatore in cima alla montagna, all’entrata della leggendaria grotta.

Con la collaborazione dell’Università di Camerino seguiremo le recenti indagini scientifiche svolte sul monte che, secondo gli esperti, andrebbero a dimostrare come al di là della fatidica entrata, esiste davvero la grotta dove l’oracolo risiedeva e vaticinava.

Ma chi erano le Sibille?
Ci sposteremo così, nel mondo classico per capire davvero chi erano e cosa facevano queste donne, un po’ maghe un po’ streghe.
Parleremo della Pizia che risiedeva a Delfi, in Grecia, e di quella Tiburtina, protettrice della città di Tivoli. Là, visiteremo i templi dell’acropoli di Tibur e la grotta dove vaticinava.
Cercheremo di capire il legame tra le Sibille classiche e quella Appenninica recandoci, ancora una volta, nei luoghi narrati dalla leggenda.

Ma perchè proprio questi monti?
In realtà l’uomo ha sempre guardato i Monti Sibillini come un luogo magico sia per l'elevazione dei picchi sia per il fatto di avere un accesso non impossibile. Infatti sin dall’antichità viaggiatori e cavalieri, come prova cavalleresca, salivano fino alla cima, per avere accesso a un mondo superiore.
Parleremo così del più grande best seller medievale il Guerrin Meschino, fautore della diffusione a livello mondiale della leggenda della Sibilla appenninica, e del diario di viaggio di Antoine De la Sale, il primo esploratore che ha raccontato la grotta così come l’ha potuta vedere nel 1400.

Dalla letteratura all’archeologia, in cerca di simboli arcaici, di tracce universali in bilico tra sacro e profano.
Conosceremo il testo religioso più importante dell’antichità, le Tavole Eugubine, conservate a Gubbio, in cui rituali antichi riportano in vita il forte legame uomo-dio.
Saranno antiche pergamene e misteriose incisioni sulla roccia a testimoniare l’indiscussa e assidua presenza di maghi e negromanti tra queste cime.

Toccheremo diverse tematiche che spaziano dalla letteratura all’archeologia, dalla scienza all’arte, per poter finalmente tracciare l’immagine della Sibilla, una figura che nasce dalla leggenda ma che ha influenzato il corso della storia.

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